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Moduli di controllo computerizzato

I giochi sono indubbiamente un modo divertente per imparare, ma noi andiamo oltre il gioco: li scriviamo! Proprio così, scriviamo programmi utilizzando Scratch, un linguaggio di programmazione per ambienti di gioco. Fondamentalmente, si tratta di un linguaggio che viene utilizzato per creare giochi per computer. È possibile spostare e fare interagire tra loro immagini, chiamate sprite, nell’ambito di un’ampia gamma di sfondi disponibili. Le sprite e gli sfondi possono anche essere creati o scaricati da Internet. È possibile addirittura scrivere un programma per un gioco PONG: “Te lo ricordi”?

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Programmazione per il controllo di robot tramite mBot

I nostri robot non riescono a pulire le nostre aule, ma sono molto divertenti!

I robot mBot sono dotati di 3 programmi precaricati. Una volta fuori dalla confezione, sono pronti all’uso e possono essere guidati tramite un telecomando, possono evitare ostacoli e possono seguire una linea nera, ad esempio una forma ad otto. Tutto ciò è fantastico, ma a volte capita che un solo telecomando controlli il mBot di qualcun altro e il caos è praticamente inevitabile!

Per evitare questo, impariamo a connettere il nostro mBot ad un personal computer via cavo o in modalità wireless e a programmarlo per gli spostamenti.

Ci sono molti tutorial da provare. Il primo tutorial testa il sensore di luce di cui è dotato il mBot, cosicché se diventa buio il robot suona una melodia per noi. La prima volta che ha suonato è stato incredibile!

Ci sono molte funzioni da provare, come ad esempio l’infrarosso per la distanza, 2 sensori di luce collocati nella parte inferiore per seguire le linee, un termometro, ecc. Una volta impostata la funzione, siamo in grado di controllarne gli esiti a seconda di quello che ci prefiggiamo di fare, come ad esempio muovere le ruote all’indietro o in avanti in modo indipendente o suonare

note e persino accendere luci. Il dispositivo è dotato anche di display per mostrare parametri come l’ora e la temperatura. Se solo sapesse cucinare la pizza! Magari potremmo programmare mBot per portarcene una!

Ragazze della Castelli International School impegnate in robotica
Ragazzi della Castelli International School impegnati in robotica

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Programmazione tramite Flowol

Prima ancora di iniziare a scrivere una sola riga di codice, i programmatori utilizzano diagrammi di flusso per progettare la logica di programmi complessi. È quello che facciamo anche noi con Flowol. Ancora meglio, Flowol traduce i nostri diagrammi di flusso in codice, consentendoci di seguire la logica direttamente dal diagramma di flusso. Ci basta trascinare e rilasciare i simboli dei diagrammi di flusso e collegarli tra loro per dare vita al nostro flusso logico.

 

Funziona così: prima scegliamo una scena da animare. Ce ne sono circa 20 tra cui scegliere, tra cui luci dell’albero di Natale, una grande ruota in un luna park, 2 circuiti ferroviari, una serra e un faro. Ciascuna di esse prevede una funzione (input) e un risultato (output). Ad esempio, con il faro, possiamo verificare se è buio e, in caso affermativo, decidere di accendere la luce. Sembra facile, ma quando ci sono 2 treni che viaggiano in direzioni opposte, le cose diventano decisamente complicate.

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